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TIMBALLO DI RISO ROSSO-MELANZANE-CAVOLFIORE E TOFU

Questa torta di riso è un piatto unico e completo. E’composta di quattro strati ed è più facile a farsi che a dirsi.

1)Riso rosso

2)Melanzane e carote al forno

3)Crema di tofu e anacardi

4)Cavolfiore scottato

1)Riso rosso: sciacquate 250g di riso rosso in acqua corrente per un paio di volte, poi versatelo in un pentolino e aggiungete 500ml di acqua e mezzo cucchiaino di sale. Portate a ebollizione con fiamma vivace, abbassate al minimo, coprite e continuate la cottura per35-40minuti circa fino a quando tutta l’acqua è assorbita.

2)Melanzane e carote al forno: infornate due melanzane e tre carote a 180gradi per 30minuti.Fate intiepidire, togliete la buccia delle melanzane e con una forchetta riducetele a crema, aggiungete le carote tagliate a dadini, un cucchiaio raso di polpa di olive nere (circa 20 olive nere Frullate), un cucchiaino di tahin(crema di sesamo), un cucchiaio di basilico spezzettato fine, un cucchiaio di olio extravergine, un cucchiaino di aceto di mele, sale e peperoncino a piacere. Amalgamate il tutto.

3)Crema di tofu e anacardi: Frullate 100g di anacardi, aggiungete 200g di tofu, due cucchiai di acqua e continuate a frullare per 10 secondi, poi unite un cucchiaio di olio extravergine, uno di succo di limone, un cucchiaino di sale, uno di curcuma e ½ di pepe nero. Frullate il tutto formando una crema, se troppo densa aggiustate con acqua.

4)Cavolfiore: pulite un cavolfiore medio, dividetelo e scottatelo per 4minuti in acqua bollente salata, poi scolatelo e fatelointiepidire.Sminuzzatelo in piccole parti.

5)oleate e spolverizzate con farina di riso una tortiera a cerniera e formate gli strati a partire con il riso rosso (pressatelo con un cucchiaio), poi spalmate la crema di tofu, poi formate lo strato di melanzane per finire col cavolfiore.

6)Infornate a 180gradi per mezz’ora circa. Una volta tiepido passate il timballo in un piatto di portata e

Buon Appetito!!!

DESSERT DI CACAO CON CREMA ALLA CURCUMA E MELA

Oggi vi propongo questo dessert di non difficile realizzazione, che oltre che buono, fa fare un gran figurone.
Si realizza preparando per prima i muffins al cacao, durante la loro cottura fate la crema e le mele cotte.
Infine create il vostro dessert!!!
1) Muffin al cacao
2) Crema alla curcuma e zenzero
3) Mela cotta al vino

1) MUFFIN AL CACAO
Ingredienti:200g di farina di Kamut- 150g di malto di mais- 70ml di olio di girasole- 50g di fecola di patate-
50g farina di mandorle- 40g di cacao amaro in polvere- 1bustina di lievito in polvere- 1cucchiaino di
cannella- la buccia grattugiata di mezza arancia- un pizzico di sale- 200ml di latte di soia(o acqua).
*Frullate per 15-20 secondi: 100ml di latte di soia, l’olio, il malto, la farina di mandorle e la buccia di
arancia.
*Setacciate insieme in una ciotola gli ingredienti asciutti:la farina, la fecola, il cacao, il lievito, la cannella e il
sale; aggiungete la miscela dei liquidi è amalgamate il tutto. Lavorate con una mano facendo incorporare
poco per volta il resto del latte di soia fino a ottenere un impasto morbido e liscio: sollevando con la mano
un po’ di impasto e lasciandolo deve cadere lentamente.
*Riempite per 2/3 degli stampini da muffins e cuoceteli nel forno caldo a 190 gradi per 18-20 minuti circa.

2) CREMA ALLA CURCUMA E ZENZERO
Ingredienti:200ml di latte di soia (o di riso )- 2 cucchiai di succo d’agave- 2 cucchiaini di amido di mais- 1
cucchiaino di Curcuma in polvere, mezzo di zenzero in polvere e una punta di cucchiaino di pepe nero in
polvere.
*In un pentolino versate l’amido, la curcuma, lo zenzero e il pepe, poi girando con un frustino o un
cucchiaio, unite poco per volta il latte di soia e infine il succo d’agave: cuocete girando sempre per evitare
La formazione di grumi, dopo un paio di minuti dall’ebollizione la crema si addenserà. Fate raffreddare la
crema in frigorifero coperta con la pellicola trasparente.

3) MELA COTTA AL VINO
Ingredienti:2mele- 250ml di succo di mela limpido- 150ml di vino bianco- 1cucchiaio di malto di mais- ½
cucchiaino di cannella- la buccia di ¼ di arancia- 3steli di chiodi di garofano- un pizzico di sale.
*In un pentolino coperto fate cuocere le mele con tutti gli altri ingredienti per 15minuti circa, poi tiratele
fuori e quando sono tiepide tagliatele a fette. Fate cuocere il liquido senza coperchio fino a quando si
ridurrà di 2/3 formando uno sciroppo denso.
*Assemblate il dessert su un piatto di portata versando prima la crema alla curcuma e zenzero, poi
posizionate un tortino al cacao e attorno sistemate le fettine di mela. Irrorate la riduzione dello sciroppo sia
sul maffin che sulle mele attorno, infine cospargete della granella di pistacchio sopra.
Assolutamente Buonissimo!!!

CONTRASTI DI KANTEN

Una antica scodella

di un nonno contadino

Impreziosisce la creatività novella

di un nipote cittadino

Kanten 1: in un pentolino versate- ½ carota, ¼ di cipolla, una costa di sedano(tutti tagliati a cubetti piccoli), 500ml di acqua, un cucchiaio di shoyu è un cucchiaino di agar-agar in polvere.

Accompagnate con un mestolo il brodo in ebollizione per evitareche l’agar-agar si attacchi, dopo 3 – 4 minuti spegnete.

Kanten 2: In un altro pentolino fate ridurre di 2/3 e a fuoco dolce, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di malto di mais, 1 cucchiaino raso di cannella in polvere, 3 steli di chiodi di garofanoè un pezzetto di scorza di arancio (o limone). Infine versate dentro, filtrando con un colino, 200ml del brodo del Kanten 1.

Per ottenere spessori diversi, versate i due Kanten in più contenitori e sistemateli in frigo per mezz’ora circa a rassodare.

Con tagliapasta di diverso diametro formate dei dischetti e componete creativamente il vostro piatto con le verdure a voi gradite.

Vi garantisco che il contrasto di Kanten è buonissimo e delicato!!!

PRODOTTI DA FORNO “New Vegan Sugar-Free Stile”

Il Tao diede vita all’uno,

l’uno diede vita al due,

il due diede vita al tre,

il tre diede vita a tutte le cose.

(Tratto dal Tao Te Ching cap. 42)

Oggi ho il piacere di mostrarvi come si possono creare tanti dolcetti da forno, fatti in casa e senza attrezzatura professionale, con un impasto di 500g di farina.

Impasto Similfrolla – Ingredienti: 500g di farina di farro – 200g di malto di mais – 200ml di latte di soia( o acqua) – 150ml di olio di girasole – 50g di amido di mais – 50g di mandorle sbucciate(facoltativo)– 1 bustina di lievito in polvere – un cucchiaino di bicarbonato, uno di aceto di mele, ½ di cannella e ½ di sale – la buccia grattugiata di mezzo limone.

1) In un contenitore setacciate insieme: la farina, l’amido, il lievito, il bicarbonato, il sale e la cannella, poi aggiungete la buccia di limone grattugiata.

2) Nel mixer frullate le mandorle, poi unite 100ml di latte di soia e frullate per 10secondi, ripetete l’azione con l’olio, il malto e l’aceto di mele.

3) Versate la miscela dei liquidi nel contenitore dei solidi e lavorate il tutto aggiungendo via via il resto del latte di soia fino a formare una palla omogenea e morbida, poi avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per mezz’ora.Avete formato un impasto di 1,1kg circa.

*Nel frattempo preparate i vari ripieni

*Cuddureddi (dolci siciliani natalizi):frullate 100g di mandorle, poi unite 2 – 3    cucchiai di malto, deve venire un composto solido ma plastico, leggermente appiccicoso(iniziate con 2 cucchiai, se necessario aumentate). Poi formate dei cordoncini di mezzo centimetro di spessore sulla spianatoia, spostateli in un vassoio e metteteli in frigo.

*Tortino di mela al cocco: tagliate una mela, frullatela con un cucchiaio di sciroppo d’agave è un cucchiaino di succo di limone, aggiungete un pizzico di sale e cannella. Mettete da parte in un colino sopra una tazza (se fa del liquido, lo utilizzeremo successivamente).

*Crostatina di mirtilli o frutti di bosco:in una padella antiaderente, fate caramellare 100g di mirtilli con 1-2

Cucchiai di malto di mais per 10 minuti, dopo frullateli (facoltativo).

* Tortino ripieno al cacao:in un pentolino fate sciogliere a bagnomaria 1 barretta di 100g di cioccolato  fondente(senza zucchero), con 50ml di latte di soia e un cucchiaio di malto.

*Biscottini Coco’:frullate insieme 50g di cocco con 3 cucchiai di sciroppo d’agave è un cucchiaino di succo di limone(se non viene cremosa da spalmare, aggiungete del latte di riso o mandorla). Lavate 50g di uvetta e fate scolare.

*Biscottini frollini di varia forma(tonti, a cuore, quadrati ecc..). Con i ritagli faremmo dei Cornetti mignon.

PROCEDIMENTO. (appena sfornati, spennellate i dolcetti da forno con il “Lucido”: miscela di malto e acqua rapporto 3 a 1 )

Prendete l’impasto similfrolla dal frigo e dividetelo in tre parti.

1. Biscottini: Stendete con il matterello una parte dell’impasto e formate un rettangolo di 3-4mm.  poi con le vostre formine sagomate vari tipi di biscottini, quindi sistemateli in una teglia con carta da forno e cuoceteli a forno già caldo a 180gradi per 15 minuti.

2. Cornetti mignon: sovrapponete i ritagli dei biscotti a strati (non conviene mai impastare di nuovo i ritagli) e con il matterello uniformateli in lunghezza, poi unite i lembi esterni verso il centro è di nuovo chiudeteli tra loro a portafoglio. Lasciate riposare per 5minuti, poi stendete l’impasto con il matterello per formare un quadrato, con un coltello o una spatola tagliate dei triangoli uniti tra loro con base 8cm e l’altezza del quadrato. Staccate i triangoli e arrotolateli a partire dalla base verso la punta, quindi sistemateli su una teglia con carta da forno e cuoceteli a forno già caldo a 180gradi per 20 minuti circa o fino a quando sono dorati sopra.

3. Cuddureddi Siciliani:Stendete con il matterello il secondo terzo dell’impasto e formate un rettangolo di 2-3mm. Poi prendete dal frigo i cordoncini di mandorle e malto e sistemateli in alto del rettangolo di sfoglia. Arrotolate con attenzione la sfoglia, facendola aderire ai cordoncini fino a chiuderli, con una rondella tagliate la sfoglia (la metà rimanente serve per fare i biscottini Coco’).

Con un coltello tagliate i cordoni ripieni in tronchetti o a forma di S o di O, incidete dei piccoli tagli alle estremità, sistemateli sulla teglia con carta da forno e cuoceteli a forno già caldo a 180gradi per 15-18 minuti.

4. Biscottini Coco’: dividete a metà per la lunghezza il rettangolo di sfoglia rimasto, spargeteci sopra uniformemente la crema di cocco, poi a pioggia i 50g di uvetta, quindi arrotolate la sfoglia facendo attenzione ad inglobare l’uvetta. Avete formato due cordoni a spirale, con un coltello tagliate i biscottini di 4-5mm. di spessore.Sistemateli su una teglia con carta da forno per piatto così da vedere la spirale e cuoceteli a forno già caldo a 180gradi per 15 minuti.

5. Tortino di mela al cocco

6. Crostatina di mirtilli

7. Tortino ripieno al cacao :Stendete col matterello la terza parte dell’impasto e formate un rettangolo sottile di 2mm circa, con un coppapasta tondo del diametro dei vostri stampini, tagliate 8 cerchi di sfoglia.

Dopo aver oleato 6 stampini, foderateli con i dischetti di sfoglia, quindi riempiteli:2 con il composto di mela, 2 di mirtilli e 2 di cacao.Con i 2 dischetti di sfoglia rimasti coprite i tortini al cacao (rincalzateli con il manico di un cucchiaino), con i ritagli rimasti, formate delle striscioline per decorare le due crostatine.

Sistemate le tortine su una teglia e cuoceteli a forno già caldo a 190gradi per 18 – 20minuti.

Appena sfornati spennellateli e cospargete del cocco sulle tortine di mele e del cocco con sopra del cacao amaro sulleTortine ripiene al cacao.

Fantastico!!!

Siamo tutti meravigliosamente “connessi”

Ogni alimento possiede una sua energia specifica ed intrinseca che è legata al proprio corredo genetico, in cui sono impresse tutte le sue caratteristiche, facendo per esempio diventare un seme di zucca una zucca e non un melone. Lungo il meraviglioso percorso, che porta il seme a diventare zucca, accade quella magica alchimia di trasformazione, dove forze misteriose trasformano quel seme in piantina, la sorreggono, la guidano nella sua crescita e poi lungo tutto il processo di maturazione fino a farla diventare una perfetta zucca. Come in una sinfonia tutta l’esistenza accompagna ed è partecipe di questo evento fin dal primo momento. Il terreno di semina nutre il germoglio con i suoi preziosi sali minerali contemporaneamente a tutti gli elementi della natura: la pioggia, il sole, il vento e le forze elettromagnetiche provenienti dallo spazio intervengono per dare forza alla pianta, per permetterle di realizzare il suo scopo. Una volta matura la nostra zucca vibra di una sua melodia che ha già impresso nei suoi semi, “una musica composta dallo Spirito Cosmico che chiamiamo Energia”. A questo punto la zucca è pronta, si offre all’uomo nutrendolo non solo con le sue calorie, proteine, grassi, carboidrati, vitamine, ecc, ma anche della sua melodia pregna di Energia, che si trasmette con onde elettromagnetiche che co-vibrano positivamente (generando buona salute) insieme all’uomo che se ne nutre, determinando così la qualità del suo sangue, dei suoi pensieri, dei suoi sentimenti e delle sue intuizioni. La nostra zucca, trasformatasi in uomo, torna a far parte di quel concerto universale di mistica appartenenza dove tutto è interconnesso.
Pasquale Boscarello

PLUM CAKE di PERE e RIVISITAZIONE, Vegan-senza zucchero

Oggi ho raccolto le ultime pere dall’albero in giardino.

Mi è arrivata una forte sensazione,

L’ho  trasformata in tortino e sua rivisitazione.

   Ingredienti:

– 400g di farina di farro– 100g di amido di mais– 250g malto di mais– 250g di pere già sbucciate-150ml di olio di girasole– 100g di mandorle pelate– 50/100 ml di latte di soia (o di acqua)– 1 bustina di lievito in polvere (18g)– La buccia grattugiata di mezzo limone– ½ cucchiaino di sale e di cannella– Per decorazione: 1 pera sbucciata è tagliata a spicchi, 1cucchiaio di cocco grattugiato– Lucido: miscela 3/1 di malto e acqua 


1) Frullate nel mixer in sequenza: le mandorle, le pere, sale e cannella, buccia di limone,  malto, olio e 50ml di latte di soia.

2) In un recipiente setacciate insieme la farina, l’amido di mais e il lievito in polvere, poi unite il composto del mixer e miscelate con le mani fino a ottenere un impasto morbido (sollevandone un po’ con la mano deve ricadere lentamente), se necessario aggiungete altro latte di soia.

3) Riempite lo stampo da plum-cake per 2/3 e incorporate a vista gli spicchi di pera, dopo cuocete a forno già caldo a 190 gradi per 30/35 minuti, poi spennellate con il lucido e cospargete il cocco sopra.

Veramente Buonissimo!!!

Ecco la mia rivisitazione del”Plum-cake di pere” versione “New vegan sugar free style”:

– Tortino di pere

– Kanten di latte di riso e sciroppo d’acero

– Cialda dell’impasto con semi di papavero

– Anello di cialda dell’impasto con pera caramellata

– Bon-Bon di pera e cocco

– Crema di cioccolato

DOLCE MIRO’ Vegan-sugar free-gluten free

 Foto di Felice Scoccimarro/Alkemia, per la rivista Sale&Pepe Veg

Questo dolce l’ho creato nel 1986, l’ho chiamato così perché in quel periodo a Firenze c’era una mostra di “Miro”. La versione originale è con farina di frumento e lievito di birra.

Oggi vi propongo un dolce senza glutine così che anche gli intolleranti possano gioire di questa deliziosa combinazione tra riso dolce e sfoglia al cacao.

Ingredienti

 sfoglia: – 100 g farina di riso – 50 g farina di quinoa – 50g amido di mais – 25 g farina di mandorle – 30 g cacao amaro – 50 g sciroppo di acero – 70 ml olio di mais – 30 g tahini – 350 ml latte di soia – 10 g lievito in polvere – 1/2cucchiaino di cannella

Riso dolce: –150 g riso semi-integrale -200ml d’acqua -200ml latte di soia -150 g malto di riso -50 g uvetta -50 g granella di nocciole -30 g cocco grattugiato -La buccia grattugiata di mezzo limone bio -1/2 stecca di vaniglia -Sale ¼ di cucchiaino

Decorazione: –2 cucchiai di granella di pistacchi

Lucido –(3C di sciroppo d’acero+1C d’acqua calda)

 1) Per il ripieno, lavate il riso più volte. Versatelo in una pentola con 2 dl d’acqua, 2 dl di latte di soia, la vaniglia e un pizzico di sale. Portate a bollore a fiamma alta, poi abbassate e, senza mescolare, coprite e cuocete per circa 30 minuti, finché il liquido è completamente assorbito.

2) Ancora caldo, aggiungete al riso l’uvetta, la granella di nocciole, la scorza grattugiata del limone, il cocco e il malto. Fate raffreddare 30 minuti.

3) Per la sfoglia, mescolate in un contenitore le farine, il lievito, il cacao, un pizzico di sale e uno di cannella. In un boccale con l’aiuto di un frullatore a immersione miscelate: l’olio, la tahina, lo sciroppo d’acero e 200ml di latte di soia, poi unite alla parte asciutta e amalgamate il tutto. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo e morbido (se necessario aggiungete altro latte di soia). Avvolgete il panetto con la pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti circa.

4) Con il matterello , stendete l’impasto direttamente su un foglio di carta da forno, a formare un rettangolo spesso circa 1/2 cm, poi stendete il riso sopra e con una spatola livellatelo, lasciando liberi i bordi.

5) Mescolate 3 cucchiaini di sciroppo d’acero con uno d’acqua calda(Lucido) e spennellate parte di questo mix sui bordi della pasta. Aiutandovi con la carta da forno, arrotolate delicatamente per il lato lungo a formare un cilindro. Sistemate il dolce su una placca e infornate a forno caldo a 190° per 25/30 minuti circa.

6) Appena sfornato, spennellate il rotolo con il lucido e cospargete sopra la granella di pistacchi.

Sapore Unico!!!

SCHIACCIATA CON L’UVA Vegan-senza zucchero & rivisitazione

schiacciata con l’uva
rivisitazione

Nella tradizione Toscana, la schiacciata con l’uva si fa con l’uva nera da mosto. La versione che vi presento è di uva bianca da mosto che ho raccolto dalla vigna Bio di un amico.

Ingredienti: -1,5kg di uva da mosto – 500g di farina di farro tipo 0 – 150g di sciroppo di riso + 2cucchiai(facoltativo) –  150ml di olio di girasole – 50/100ml di latte di soia – una bustina di lievito in polvere(18g) – sale e cannella mezzo cucchiaino – la buccia grattugiata di mezzo limone.

1) Per prima cosa sgranate l’uva dai raspi, sciacquate e mettete a scolare per bene.

2) In una ciotola mescolate assieme gli ingredienti asciutti: la farina, il lievito, il sale, la cannella e la buccia di limone grattugiata.

3) In un boccale, con l’aiuto di un mini pin miscelate: l’olio, 150g di sciroppo di riso e 50ml di latte di soia, poi unite alla parte asciutta e amalgamate il tutto. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo e morbido (se necessario aggiungete altro latte di soia). Avvolgete il panetto con  la pellicola trasparente e lasciate riposare per mezz’ora.

4) Dividete in due il panetto 60% per il sotto e 40% per sopra. Con il matterello stendete la sfoglia più grande: premete il panetto a partire dal centro verso l’esterno e formate un rettangolo di 3mm circa della grandezza della vostra tortiera, adagiatelo sulla teglia e con i vostri pollici, cercate di imprimere per bene gli angoli interni della sfoglia modellando il bordo. Distribuite dentro 3/4 % dell’uva e colate uniformemente i due cucchiai di sciroppo (facoltativo, se la volete più dolce).

5) Lavorate l’altra metà dell’impasto come sopra e formate un rettangolo della grandezza della teglia, appoggiatelo sulla torta e, aiutandovi con la punta del manico di un cucchiaio rincalzate il bordo con quello di sotto a chiudere per bene la torta. Punzecchiate con una forchetta la superficie e distribuite sopra il resto dell’uva. Cuocete nel forno già caldo a 200° per 30 minuti circa o fino a doratura della sfoglia. Sfornate e fate raffreddare.

Ottima e nutriente!

Ecco la mia rivisitazione della” Schiacciata con l’uva” versione “New vegan sugar free style”:

  • Kanten soft di spremuta di uva bianca
  • Base farcita con crema grezza di mandorle crude
  • Uva bianca da mosto caramellata con sciroppo di riso
  • Croccante al girasole
  • Golosità di uva passa di Pantelleria con mandorle siciliane avvolta con crema di cioccolato
  • Riduzione di aceto di Modena con sciroppo di riso caramellato macchiato di crema di cioccolato.

CREMA DI MANDORLE “gluten-free” (no yeast)

Foto di Felice Scoccimarro/Alkemia, per la rivista Sale&Pepe Veg

La crema di mandorle è la madre di tutte le creme,l’ho creata nel 1985 per sostituire la tradizionale crema pasticciera . È di una bontà eccezionale, provare per credere. Con questa crema ho realizzato diverse torte da matrimonio, molti desserts a cucchiaio ed è ottima come base per le crostate di frutta.

Ingredienti:

500 g di malto 100% di mais (gluten free) – 200g di mandorle pelate – 120g di amido di    mais – Mezza stecca di vaniglia -La buccia grattugiata di mezzo limone –

Un pizzico di sale – 550ml d’acqua

Serve: frullatore, pentola, frusta per dolci.

1) In un frullatore mettete le mandorle e fatene della farina,poi, aggiungete 200 ml d’acqua e frullate, poi, altre 100 ml e continuate a frullare fino a versare i 550 ml d’acqua. Avrete  così ottenuto 750 ml di “latte di mandorle” liscio e senza grumi.

2) In una pentola versate 500 ml del latte di mandorla, il malto di mais, mezza stecca di vaniglia e il pizzico di sale. Cuocete a fuoco basso e mescolate spesso per evitare che si attacchi.

3) Nel frattempo in un boccale sciogliete l’amido di mais con il resto del latte di mandorla (250 ml ) e la buccia grattugiata di mezzo limone.

Quando la pentola sul fuoco raggiunge il punto di ebollizione, aggiungete il latte con l’amido sciolto per bene e mescolate con una frusta per evitare che si formino dei grumi. Nel giro di pochi minuti la crema si addensa e, quando sentite “pluf-pluf”spegnete il fuoco. Versate la crema di mandorle in una pirofila ampia per raffreddarla.

4) Quando la crema è fredda va ancora frullata fino a farla diventare liscia.

Foto di Felice Scoccimarro/Alkemia, per la rivista Sale&Pepe Veg

LATTE DI MANDORLA “Raw”-“gluten-free” (no yeast)

foto di Felice Scoccimarro/Alkemia, per la rivista Sale&Pepe Veg

Buono e salutare! Il miglior sostituto del latte derivato da animali. Ecco i passaggi per prepararlo:

Ingredienti per 1l di latte:

200g di mandorle pelate

800ml d’acqua.

Serve: frullatore.

In un frullatore macinate finemente le mandorle fino a formare una farina, poi aggiungete 200ml d’acqua e frullate, poi altri 100ml e continuate a frullare. Gradualmente unite il resto dell’acqua per ottenere infine 1l di  “latte di mandorla” liscio e senza grumi.